Attiva sul mercato la società ha diversificato il suo business attraverso una sinergia commerciale con le Saline Pugliesi e con i maggiori produttori di sale Italiano.
Oggi CERITECH distribuisce il Marchio registrato del Made in Puglia “Cerisal”.
CERITECH dispone di una rete commerciale capillare ed affidabile, in grado di offrire un servizio di distribuzione e post-vendita dedicato.
Vision
Soddisfare le esigenze della clientela B2B più esigente ed aprirsi al mercato retail attraverso il portale e-commerce di prossima apertura.
Mission
Sviluppare una cultura attorno a questo prezioso elemento quale è il sale marino. Il destino ci ha fatto nascere nella terra del sale e per questo motivo lo guardiamo con grande rispetto, tanto da farne la nostra professione.
Nel mare è nata la prima forma di vita: essa dipende dal sale quanto dall’acqua. Questa combinazione acqua-sale ricorre di frequente nella storia umana, infatti per il sale si sono combattute guerre, sono sorti e tramontati imperi che hanno promosso scambi e commerci. Avremo raggiunto il nostro obiettivo quando il Sale sarà universalmente riconosciuto come simbolo di vita, promotore di ricchezza, prodotto genuino e naturale, che ricorda il mare, l’estate e la giovinezza.
Ambiente Salina
Ceritech rispetta l’ambiente e i suoi prodotti fanno parte dell’ecosistema Salina.
La Salina di Margherita di Savoia è un'immensa distesa d'acqua di circa 4000 ettari che si colora di rosso durante la stagione estiva per la presenza della “artemia salina”, un microrganismo formantesi durante la lenta precipitazione del sale.
Il territorio della Salina è una riserva naturale, dichiarata Zona Umida di Interesse Internazionale. Importante dal punto di vista faunistico, si trova sul percorso di migrazione degli uccelli dell'Africa e del Nord Europa e ospita il Fenicottero Rosa, l'Airone, la Gru, il Cigno Reale, il Cavaliere d'Italia e molte specie rarissime di uccelli acquatici.
Origine del sale
Il sale marino viene ottenuto per evaporazione spontanea e frazionata dell'acqua di mare che notoriamente contiene un'alta densità di Cloruro di Sodio (NaCl). Nelle saline a cielo aperto in prossimità delle coste, l'evaporazione dell'acqua, dovuta all'effetto complementare di sole e vento, viene costantemente controllata. Il processo di cristallizzazione dà così origine al sale marino greggio, che si deposita nelle apposite vasche di raccolta. In questo primo stadio, il sale, detto comunemente "sale marino industriale", può essere utilizzato industrialmente, ad esempio come sale per disgelo stradale. Un secondo stadio nel processo di lavorazione si ottiene sottoponendo il sale grezzo a lavaggio e centrifuga. Il prodotto così ottenuto può essere impiegato per uso alimentare, per la rigenerazione delle resine negli addolcitori d'acqua o per usi industriali vari. In seguito, il sale marino lavato centrifugato grosso, viene immesso in un forno essiccatore, ad una temperatura di circa 220° centigradi. Il sale perde così la maggior parte dell'umidità e delle impurità. In questo terzo stadio il prodotto viene definito "sale marino essiccato a 220° alimentare sopravaglio".
L'ultimo stadio della lavorazione è ottenuto tramite il passaggio al vibrovaglio. Si hanno così sali di varia granulometria: sale marino essiccato a 220° fino, medio e grosso per uso alimentare, per addolcitori d'acque, per uso zootecnico o industriale vario.